03/06/2016

Kalashnikov: da marchio di armi a fashion brand

Anche per una marca come Kalashnikov è arrivato il tempo di evolvere, l'avreste mai detto?

Concern Kalashnikov (in russo, Концерн Калашников) è la maggior azienda russa dedicata, da oltre 70 anni, alla produzione di armi militari e civili.

Il marchio deve il proprio nome al fondatore, il famoso progettista d’armi – ingegnere e militare – Mikhail Timofeevič Kalašnikov (Михаил Тимофеевич Калашников).

La storia vuole che nell'ottobre del 1941 Kalašnikov, gravemente ferito in combattimento, cominciò a creare il suo primo progetto d’arma in ospedale.

Successivamente, una brillante carriera fece sì che nel 1947 creò il fucile d'assalto AK-47 (abbreviazione di "Avtomat Kalašnikova obrazca 1947 goda"), divenuta arma emblema di tutta la produzione Kalašnikov.

Il fondatore della marca Kalašnikov: l'ingegnere, militare e progettista d'armi Mikhail Timofeevič Kalašnikov (1919-2013), in un ritratto di gioventù, a sinistra, e in una foto più recente, a destra, dove impugna l'emblematica AK-47, da lui progettata nel 1947.

Oggi, in seguito alle misure restrittive imposte dall’Unione Europea alla Russia dopo l’annessione della Crimea e le tensioni ucraine, il Gruppo vede chiudere i proficui mercati di Europa, Stati Uniti e Canada (pari al 70% del fatturato).  

Per resistere al crollo delle vendite di armi da caccia e sportive, Kalašnikov rivede il proprio modello di business, diversificando le linee di produzione, riposizionando il marchio e tagliando posti di lavoro.

La scelta del settore moda non è casuale. Come dichiarato da Vladimir Dmitriyev, direttore del marketing di Kalashnikov, al quotidiano Izvestia: «Abbiamo guardato a colossi globali come Caterpillar e Ferrari, che attraverso la vendita di capi d’abbigliamento e accessori col proprio marchio arrivano a raccogliere introiti pari al 10% del loro bilancio».

«L’azienda deve puntare al mercato interno, facendo leva sul crescente sentimento nazionalista russo», ha concluso, aggiungendo che entro la fine dell’anno saranno aperti almeno sessanta negozi fashion, marcati Kalashnikov, in tutta la Russia.

Non è ancora stato annunciato il nome dello stilista, né rivelata l’identità di marca ideata per la nuova area di business.

Tutti i marchi attuali di Kalashnikov. In alto a sinistra, il logo del Gruppo; in alto a destra, il logo destinati alle armi militari (forse il più celebre); al centro a sinistra, il marchio Baikal per le armi da caccia; al centro a destra, il marchio della divisione militare marina (riservato al mercato russo); in basso a sinistra, Izhmash, per le carabine sportive; in basso a destra, il logo della divisione aerea, presente solo in Russia. Non è stato ancora presentato il marchio della business unit fashion.


Kalashnikov non è comunque la prima industria d’armi suora a intraprendere questa nuova avventura nel mondo della moda: anche UralVagonZavod (УралВагонЗавод), produttore di veicoli blindati, firma col marchio UVZ (УВЗ) scarpe, giacche, borse da computer, cover per cellulare e perfino un gioco da tavolo chiamato “Poligono”.

Grande antecedente di entrambe le aziende è l’Armata russa stessa, che è stato il primo marchio nazionale specializzato nella produzione di capi d’abbigliamento e accessori per la promozione del servizio nelle forze armate con il dichiarato scopo di stimolare il patriottismo interno.

Tutt’oggi il suo logo appare in tutti gli store delle grandi città russe.

In alto, la linea moda della marca russa UralVagonZavod, produttrice di veicoli blindati. In basso, il logo che l'Armata russa utilizza per marcare souvenir e, ovviamente, le proprie collezioni (civili) d'abbigliamento.

 

 

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