04/03/2015

Quando le banche perdono valore di marca

L'edizione di febbraio del The Banker – mensile del Financial Times dedicato ai temi della finanza internazionale – ha pubblicato il Brand Finance Banking 500, la classifica delle maggiori 500 banche al mondo ordinate secondo il valore del brand, condotta da Brand Finance.

In cima alla classifica si riconferma la Wells Fargo, la statunitense il cui marchio vale 34,9 miliardi di dollari. Con una crescita – rispetto lo scorso studio del 2014 – del 15%, Wells Fargo è alla testa di un gruppo di ben 60 banche a stelle e strisce citate dalla classifica, che valgono complessivamente di più di $ 200 miliardi. Tra queste, Citi e Chase hanno registrato una crescita notevole (+7% per entrambe), mentre Bank of America (-4%), Goldman Sachs (-7%) e JP Morgan (-15%) sono in calo.

Galoppano invece le banche cinesi, grazie alla rapida espansione estera dell'ultimo anno. ICBC (Industrial and Commercial Bank of China) è passata dal sesto al secondo posto, scalzando l'inglese HSBC che ora è terza classificata, mentre China Construction Bank è cresciuta del 39% raggiungendo la quarta posizione. Chiudono la top-ten altre due cinesi: Bank of China (ottava) e Agricultural Bank of China (nona), superando la spagnola Santader (decima). Il valore complessivo delle banche cinesi classificate è cresciuto del 29%.

Molto meno performanti le banche europee: incertezza e condizioni economiche deboli hanno determinato per le banche spagnole un calo del 2%, per quelle del Regno Unito del 3%, per le tedesche del 6% e per le francesi del 19%.

Anche le marche delle banche italiane non hanno brillato, perdendo complessivamente il 5% del proprio valore. In particolare Unicredit, che rimane la numero uno in Italia, è scesa a $ 5,4 miliardi (-18%), ed è tra le banche mondiali che hanno subito i maggiori cali in classifica. L'italiana con il brand più performante è invece la Banca Popolare di Vicenza: con un valore pari a $ 267 milioni (+42%), è passata dal 458° al 380° posto.

Tornando a livello globale, la top ten dei Paesi con la più rapida crescita è composta prevalentemente da nazioni emergenti: Marocco (+ 98%), India (+ 61%), Nigeria (+ 52%), Emirati Arabi Uniti (+ 45%), Colombia (+ 44%), Qatar (+ 44%), le Filippine (+ 43%), l'Arabia Saudita (+ 40%), Cina (+ 29%) e Bahrain (+ 29%).

 

 

 

 

 

 

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