18/07/2016

I loghi equivoci di Trump

Donald Trump, il chiacchierato candidato Repubblicano alla Casa Bianca, ha commesso l'ennesimo “scivolone”.

Dopo aver designato Mike Pence come suo vice, il logo ufficiale della campagna presidenziale è cambiato, componendosi di un monogramma composto da una 'T' e una 'P' intrecciate fra loro (i cognomi di “Trump” e “Pence”) e la scritta "Make America Great Again”, già utilizzata dall’imprenditore per la sua corsa nelle primarie.

 

 



Sui social sono subito piovute critiche e ironie: in molti hanno sostenuto che la "T" penetri nella "P" in modo piuttosto equivoco, senza contare gli innumerevoli  commenti di chi giudica il logo semplicemente “brutto”.

Un esempio è il tweet al vetriolo del deputato democratico Alan Grayson, della Florida, che scrive: “Questo logo rappresenta accuratamente ciò che Trump Pence faranno all’America”.

 

 



In risposta, Donald Trump ha silenziosamente modificato il logo sul proprio sito, togliendo il simbolo intrecciato della ’T’ e della ‘P’.

Per quanto Trump non fosse mai stato a corto di loghi per la propria campagna, in rete circolano le creazioni che diversi grafici si sono divertiti a realizzare per il candidato repubblicano.

Ricordiamo, per esempio, il ludico contest indetto lo scorso anno dal sito DesignCrowd – che mette in contatto designer freelance e clienti – per “aiutare” Trump nella creazione di un nuovo logo. In questo caso, la maggior parte dell’attenzione si era focalizzata sui capelli del candidato, divenuti ormai iconici.

 

 


 

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