18/12/2015

Eataly, Forbes e la classifica che non c'è

In questi giorni sta circolando la notizia che vede Eataly, la catena retail italiana specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari di alta qualità, citata dalla rivista Forbes come uno dei brand più innovativi del 2015, in quanto presente nella classifica dei "disruptive brands".

 

Purtroppo si tratta di un errore reportato dai media. Come si può infatti verificare sul sito, le classifiche di Forbes sono le seguenti: quelle relative alle persone più ricche, quelle sulle aziende, i personaggi, i luoghi, gli sport e l’istruzione. In merito alle imprese, esiste il ranking delle più innovative al mondo: in quello del 2015, Eataly non è classificata (è però presente Luxottica al 65° posto).

 

In questi giorni circola la notizia che vede Eataly figurare nella classifica "Disruptive Brands" della rivista Forbes. Si tratta purtroppo di un errore riportato dai media.

 

Questa imbarazzante confusione deriva da un articolo redatto da Avi Dan – collaboratore di Forbes ed esperto di marketing strategico – il quale ha proposto una classifica personale che ha chiamato, appunto, "My most disruptive brands of 2015".

 

In questa, Eataly si colloca al 23° posizione, dopo brand come Uber, Airbnb e Facebook. La motivazione di Avi Dan è la seguente: "Spacious food bazaar", "un bel negozio alimentare".

 

Per quest'anno dovremo accontentarci di questo. Per ora non ci resta che augurare a tutti i brand italiani un 2016 brillante.

 

 

 

 

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