30/03/2013

Kimbo, lo storico marchio dell'espresso napoletano, festeggia mezzo secolo di successi.

Kimbo, caffè tra i più amati e noti in Italia, compie 50 anni e Cafè do Brasil, l’azienda napoletana che lo produce, dà il via a un anno ricco di attività e progetti innovativi.


È un mezzo secolo di passione, inventiva e coraggio quello che ha portato Kimbo a essere uno dei protagonisti del mondo del caffè più amati in Italia.
 

Nata a Napoli dall’impegno e dalla capacità imprenditoriale dei fratelli Rubino, Cafè do Brasil, con il suo caffè Kimbo, ha conquistato in pochi anni il consumatore più esigente in Italia, quello napoletano, e, come leader nella patria del caffè, ha iniziato la sua espansione sui mercati prima nazionale e poi internazionali.
Nel corso degli anni, l’impresa familiare è diventata un’azienda manageriale e, oggi, è una realtà presente con significative quote di mercato su tutti i canali distributivi, in Italia e all’estero.
Secondo player nel settore retail in Italia, il caffè Kimbo è in costante crescita sul canale HoReCa e, da un paio di anni, sta affermando la sua presenza anche nell’office service e vending crescendo, a due cifre, anno su anno. In particolare: un accordo con Autogrill siglato lo scorso anno ha portato il brand Kimbo in tutte le autostrade, nelle stazioni delle principali città italiane e negli aeroporti europei, rendendolo il caffè più bevuto dai viaggiatori, mentre una prestigiosa partnership artistica ha reso Kimbo il fornitore ufficiale del Teatro alla Scala di Milano.
 

Sempre a due cifre cresce anche la penetrazione del brand all’estero, che oggi genera il 15% del fatturato aziendale. Attraverso il marchio “Kimbo Espresso Italiano”, creato appositamente per i mercati esteri, Kimbo sta ampliando in modo capillare la propria distribuzione sia in Francia, dove grazie a una partnership con France Boisson (Gruppo Heineken) è tra i principali player nel canale Horeca con più di 11.000 locali serviti, sia in UK, terzo mercato di riferimento per l’azienda, dove dal 2011 è operativa una consociata.


Un eccellente prodotto, investimenti costanti, un’intensa attività di marketing e comunicazione e una altissima fedeltà dei consumatori sono gli ingredienti principali del successo di Kimbo che oggi, grazie anche al forte impulso allo sviluppo impresso dal management negli ultimi anni, guarda al futuro con grandi potenzialità e aspettative.
 

In questo fervore di attività e progetti, “bellebbuono”, che in napoletano vuol dire “all’improvviso”…. è arrivato il 50enale!.
Cafè do Brasil si è ritrovata a questo appuntamento, grande e orgogliosa della sua storia, e per questo ha voluto avviare una serie di iniziative volte a condividere il successo di questi anni con chi vi ha contribuito e chi lo ha reso possibile: i suoi uomini e le sue donne, la città di Napoli, i partner, i consumatori.
Il primo appuntamento, in ordine cronologico, è la mostra d’arte dal titolo “Bellebbuono. Napoli improvvisamente” a Castel Sant’Elmo, nel capoluogo campano, che sarà aperta al pubblico gratuitamente dal 14 marzo al 1 aprile 2013.
Realizzata in collaborazione con la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città, la mostra raccoglie circa 40 opere tra dipinti, disegni, fotografie e porcellane, che raccontano Napoli, le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni, e la svelano “bellebbuono”, che in napoletano vuol dire, appunto, “all’improvviso”.


Ma per lasciare anche un segno permanente del suo amore per città natale, Cafè do Brasil ha voluto contribuire al restauro dei cinque dipinti che originariamente decoravano la chiesa di Sant’Erasmo, situata sulla Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo. In occasione dell’inaugurazione della mostra le opere saranno ricollocate nelle nicchie in stucco che le ospitavano originariamente e la chiesa sarà riaperta al pubblico. Un video che racconta il caffè nell’immaginario collettivo (nel cinema, nel teatro, in tv, nella letteratura), uno speciale juke-box con 50 canzoni – italiane e straniere – sul caffè a disposizione interattiva del pubblico ed una time-line animata, che ripercorre gli ultimi 50 anni della storia dell’azienda in parallelo con la storia d’Italia e del mondo, arrichiscono la mostra con un percorso sensoriale che arriva, naturalmente, alla degustazione stessa del caffè in un’area di Castel Sant’Elmo allestita come coffee lounge.