15/01/14

Registrazione di un marchio: l'Europa punta alla semplificazione

La Commissione europea ha presentato una serie di iniziative al fine di rendere meno costosi, più rapidi e affidabili i sistemi di registrazione dei marchi nell'Unione Europea.

La proprosta di rifoma potrà dare diversi benefisci, tra cui l'innovazione di alcune imprese e una maggiore protezione rispetto alla contraffazione del marchio. La tassazione, inoltre, sarà gestita in base alla classe cui appartiene il prodotto.

Attualmente, la tassa di registrazione del marchio copre fino a tre classi di prodotto. La riforma propone di limitarsi ad una sola e in questo modo, le imprese europee pagheranno meno se vogliono ottenenere la protezione solo ad un'unica classe di prodotti.

Per rendere i sistemi dei marchi in Europa più accessibili e più efficienti per le imprese, in modo da promuovere l'innovazione e la crescita, la revisione proposta punta a:

semplificare e armonizzare la procedura di registrazione, anche a livello degli Stati membri, prendendo come parametro di riferimento il  sistema del marchio comunitario;
modernizzare le vigenti disposizioni e accrescere la certezza del diritto modificando le disposizioni obsolete, eliminando le ambiguità, chiarendo la portata e i limiti dei diritti conferiti dal marchio e incorporando l'ampia giurisprudenza della Corte di giustizia;
potenziare i mezzi di lotta contro la contraffazione dei prodotti in transito nell'Ue;
facilitare la cooperazione tra gli uffici dei marchi degli Stati membri e l'agenzia dell'Unione europea competente per i marchi, l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (Uami), per promuovere la convergenza delle pratiche e sviluppare strumenti comuni.


Le tre iniziative del pacchetto comprendono:

a rifusione della direttiva del 1989 (codificata come 2008/95/Ce) sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa;
la revisione del regolamento del 1994 (codificato come 207/2009/Ce) sul marchio comunitario;
la revisione del regolamento della Commissione del 1995 (2869/95) relativo alle tasse da pagare all'Uami.

Tocca a Parlamento europeo e Consiglio
La rifusione della direttiva e la revisione del regolamento sul marchio comunitario sono proposte legislative che dovranno essere adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura di codecisione. La proposta di revisione del regolamento relativo alle tasse seguirà un iter diverso: sarà adottata dalla Commissione come atto di esecuzione e richiede pertanto la previa approvazione del competente comitato per le questioni relative alle tasse dell'Uami.

 

Fonte: http://www.europarlamento24.eu