01/04/2015

Dall’Alpi alle Piramidi, dal Po al Nilo: il nuovo Museo Egizio di Torino.

Apre oggi al pubblico il nuovo Museo Egizio di Torino che, dopo oltre tre anni di lavori, ha raddoppiato la sua superficie – inglobando l’ex galleria Sabauda e arrivando a coprire circa 10.000 metri quadri, su quattro piani collegati da un sistema di scale mobili.

Il Museo Egizio vanta una storia di quasi 200 anni (è stato fondato nel 1824) ed è tra i primi dieci musei più visitati d’Italia e tra i primi cento al mondo: solo nel 2014 ha visto passare per le proprie sale 567.688 visitatori.

Oltre all’area espositiva si rinnova anche il logo, con l’introduzione di un nuovo simbolo e un’operazione di sintesi sul nome, che perde la denominazione territoriale “Torino” e diventa un più universale “Museo Egizio”.

 

 

Video di presentazione del nuovo marchio del Museo Egizio.

 

 

Creatore della nuova identità del Museo è l’architetto piemontese Ico Migliore: partendo, nella forma grafica e nei valori rappresentati, dal geroglifico simbolo dell’acqua, ha voluto evocare il legame che intercorre tra due luoghi apparentemente lontani ma idealmente vicinissimi: il fiume Nilo e il fiume Po. Il risultato – dichiara Migliore – è «un segno forte e dinamico per un museo in continuo divenire».

Il nuovo simbolo si affianca alla storica insegna del Museo, realizzata con il carattere tipografico Bodoni.
 


 

 

 

 

 

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