Vent'anni di PlayStation

Un brand che ha cambiato il modo di giocare

di intere generazioni

 

 

Video-storia delle console PlayStation

 

Il 3 dicembre del 1994, nel lontano Giappone, terra di innovazione tecnologica e madre di tante perle videoludiche, faceva il suo esordio una prima Sony Playstation. Non era la prima consolle domestica sul mercato, il settore era già dominato dalle teste di serie Sega, Nintendo ed Atari che avevano un vantaggio di anni rispetto alla neonata concorrente, ma la forza di Sony era l'innovazione e la sperimentazione di tecnologie d'avanguardia: fu la prima a introdurre una consolle che utilizzasse come supporto per i videogiochi i CD-ROM a differenza delle altre che sfruttavano una "cartuccia" (supporto di memoria rimovibile alloggiato su una scheda elettronica) offriva più spazio di archiviazione dati.

 

Oggi PlayStation ha sfornato 4 "generazioni" di console, differenti per versioni, design, colori e forme, aggiudicandosi i primi posti nel mercato di settore e ritagliandosi uno spazio in milioni di case in tutto il mondo.

 

Marchio e logotipo "PlayStation" nella versione usata dal 2008 ad oggi

 

Ad oggi il colosso giapponese festeggia 425 milioni di unità vendute nel mondo in 20 anni e annuncia una partnership con Terre des Hommes, organizzazione da 50 anni in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento.

Marco Saletta, General Manager di Sony Computer Entertainment Italia ha dichiarato: “PlayStation è sinonimo di videogioco, ed è arrivata ad indicare, in vent’anni di storia, intrattenimento per tutta la famiglia… con videogiochi, cinema, musica, connessione internet, multiplayer on line e molto altro. PlayStation 4 (l'ultima nata di casa Sony) è la perfetta sintesi della costante attenzione di SCE Inc. alle esigenze del suo pubblico e i dati di vendita lo confermano: PS4 è la console che ha venduto più rapidamente nella storia. Questo ci rende pieni di orgoglio e ci incentiva a continuare a lavorare mantenendo sempre il consumatore al centro”.

 

Oggi l'Italia è il quarto paese nella classifica europea e nono a livello mondiale per revenue generate, con una vendita di circa 1 miliardo di euro.

 

Ricerca creativa per la realizzazione del marchio "PlayStation" affidata al designer giapponese Manabu Sakamoto

 

 

Com'è facile dedurre dall'immagine sopra, anche la creazione del logo PlayStation richiese molta attenzione da parte di Sony, che elaborò un lungo processo di design prima di ottenere l'aspetto finale che oggi conosciamo. Da una prima analisi è possibile notare la scelta di utilizzare 3 colori differenti (rosso, blu e giallo) e la volontà di sintetizzare il nome nelle sigle "PS". Tra i diversi espedienti utilizzati dal designer giapponese Manabu Sakamoto (in seguito autore del logo dei computer VAIO di Sony), verrà scelto il marchio che mette in primo piano la "P" di "Play" con una "S" di "Station" che forma quasi un'ombra, forse a voler sottolineare l'avvento della grafica 3D che proponevano i videogiochi supportati dalla prima console PlayStation.

 

Nell'immagine sottostante invece è rappresentata l'evoluzione stilistica del logo:

 

Evoluzione stilistica del logo "PlayStation"

 

 

 

 

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