I 70 anni di Ferrari

Compiere 70 anni e non sentirli: la storia del brand Ferrari

 


Il Cavallino Rampante compie nel 2017 i suoi primi 70 anni. Per celebrare, sono stati organizzati lo scorso settembre in tutto il mondo, da Fiorano a New York, eventi che hanno coinvolto clienti e semplici appassionati del brand.

In realtà, gli albori della Ferrari risalgono al 1929, quando Enzo Ferrari fondò a Modena la Scuderia Ferrari, in qualità di società automobilistica corse dell'Alfa Romeo (a cui dopo soli quattro anni si sostituì nell’attività sportiva).

Nel 1940 si staccò definitivamente dalla casa di Arese e costituì la società “Auto Avio Costruzioni Ferrari”, costruendo la prima vettura: la Auto Avio Costruzioni 815, in soli due esemplari. Nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, l'officina Ferrari da Modena si trasferì a Maranello e l’anno seguente venne bombardata e distrutta. Dopo la ricostruzione, nel 1946, iniziò la progettazione e produzione della prima auto che portò il nome “Ferrari”: la Ferrari S125.


Con quest’ultima, il 25 maggio 1947, alla guida del pilota Franco Cortese, arrivò il primo storico successo, nel leggendario Circuito delle Terme di Caracalla al Gran Premio di Roma. Ha inizio così il mito Ferrari, l'unico team ad aver partecipato a tutte le edizioni del Campionato del Mondo di Formula 1 e, soprattutto, quello con il maggior numero di successi: vanta i record di Campione del mondo piloti, Campione del mondo costruttori e di Gran Premio.
 

Il marchio
Il logo della Ferrari è composto da un cavallo nero, in piedi su una sola delle zampe posteriori, posto su fondo giallo canarino, riferimento della città di Modena, completato dalle fasce del tricolore italiano. Il “cavallino rampante” è naturalmente l’elemento portante del codice visuale del brand e le sue origini sono note grazie alle dichiarazioni dello stesso Enzo Ferrari. Correva l’anno 1923 quando, vittorioso del primo circuito del Savio che si correva a Ravenna, conobbe i conti Baracca, genitori di Francesco, l’eroico aviatore romagnolo, maggiore dell’Esercito nella Prima Guerra Mondiale, caduto sul Colle Montello (Treviso) nel 1918.

Successivamente, la madre Paolina propose a Ferrari di utilizzare il simbolo del valoroso figliolo, il cavallino posto sulla carlinga del caccia, perché gli avrebbe portato fortuna. Nel 1929, quando Enzo Ferrari coniò la marca Ferrari, adottò l’emblema del “cavallino rampante” e nacque il primo logo con lo scudo, applicandolo sulle insegne e sulla modulistica della Scuderia. Appena l’Alfa Romeo glielo concesse, lo applicò anche sulla vettura, vincendo la gara alla 24 ore di Spa del 1932. La versione grafica rettangolare, con l’inserimento del logotipo Ferrari, venne aggiunta nel 1947, quando iniziò la produzione di auto proprie.

Il 70° Anniversario
In occasione del compleanno numero 70, la Ferrari ha dato inizio, lo scorso settembre, a una serie di eventi, concorsi e aste su scala mondiale, tutti celebrati sotto il logo creato appositamente per questa occasione.

È stata anche presentata una nuova livrea, LaFerrari Aperta: un esemplare unico è stato battuta all'asta, da Sotheby's, per la cifra record di 8,3 milioni di euro; la serie di LaFerrari Aperta conta invece 209 vetture, già tutte prenotate.
 

In alto, il logo creato per l'anniversario numero 70 del brand Ferrari. In basso, l'esclusiva livrea LaFerrari Aperta, celebrativa dell'anniversario.

 

 

 

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