Fabergé

La Maison Fabergé è stata una storico brand di gioielleria russo fondato nel 1842, a San Pietroburgo, dal maestro Gustav Faberge.

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La Maison Fabergé è uno storico brand di gioielleria russo fondato nel 1842, a San Pietroburgo, dal maestro Gustav Faberge. L'accento fu un tentativo di dare al nome un'intonazione francese, per attirare la nobiltà russa che amava la cultura di quel paese.

Il successo della Fabergé raggiunse il suo apice quando, nel 1872, lo zar Alessandro III commissionò a Peter Carl, figlio di Gustav, di produrre delle uova di Pasqua preziose. La Fabergé produsse le prime cinquanta uova pregiate.

La produzione di tali pregevoli uova continuò per ben trent'anni e Peter Carl Fabergé fu nominato gioielliere di corte. Il successo delle uova fu tale in tutta Europa che, all'inizio del Novecento, fu aperta una filiale della Maison Fabergé a Londra, mentre le sedi in Russia aumentarono a quattro, con oltre 500 lavoratori.

Tuttavia, negli anni della rivoluzione d'ottobre, gli appartenenti alla famiglia Fabergé dovettero lasciare la Russia, in seguito all'uccisione dello zar Nicola II, figlio e successore di Alessandro III, e dell'intera famiglia imperiale. Carl Faberge, figlio di Gustav ed ultimo dirigente dell'azienda di famiglia, morì a Losanna nel 1920 ed è sepolto a Cannes.

 

La Maison Fabergé

In alto, alcune delle celebri uova pasquali create per la famiglia reale russa, dal 1885 al 1917. In basso, la storica boutique Fabergé a San Pietroburgo e il primo logo.

 

Un destino tormentato

I figli di Carl, Eugène e Alexander, nel 1924 fondarono a Parigi la Fabergé & C., per la produzione di gioielli, oltre che per restaurare degli oggetti appartenuti alla Maison Fabergé. L'azienda usava il marchio Fabergé Paris, allora che l'azienda russa era semplicemente Fabergé. La Fabergé & C. non raggiunse mai i fasti della Maison Fabergé e operò almeno fino al 1984, quando perse la causa contro la statunitense Fabergé Inc. circa l'uso del marchio.

Negli anni venti, Armand Hammer collezionò diversi pezzi delle collezioni Fabergé durante i suoi viaggi di affari nella Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa. Su suggerimento di Hammer, l'imprenditore Samuel M. Rubin avviò nel 1937 una nuova azienda di cosmetici, che licenziò proprio col nome di Fabergé Inc. I discendenti della famiglia Fabergé non seppero nulla fino alla seconda guerra mondiale.

 

Fabergé cosmetics

Dopo un destino tormentato, il nome Fabergé venne utilizzato da un'azienda cosmetica statunitense, che vinse una causa legale contro gli eredi di Gustav Faberge per l'utilizzo del nome.

 

Un finale felice

L'industria chimica Unilever rilevò la Fabergé Inc. nel 1989 e la rinominò Elida Fabergé, scoprendo che i diritti includevano anche la produzione di gioielli. Fu nello stesso 1989 che la Unilever concesse il marchio su licenza al gioielliere Victor Mayer per la produzione di alcuni manufatti in oro. Col supporto di Geza von Habsburg, rilanciò anche la produzione di Uova Fabergé.

Nel 2001, la Unilever fuse la Elida Fabergé con la Lever Brothers per creare la Lever Fabergé, per produrre cosmetici, profumi e prodotti per la casa.

Nel 2007, il fondo Pallinghurst Resources LLP rilevò dall'Unilever il marchio, le licence e i diritti associati al nome Fabergé e creò una nuova società, la Fabergé ltd, registrata nel 2006 alle Isole Cayman, per la produzione di gioielli.

Nel 2013, la Fabergé ltd fu rilevata dalla Gemfields, alla quale appartiene tuttora, al 2016. L'Unilever conservò tuttavia il marchio di profumi Brut, che è tuttora, al 2016, esistente.

Nel 2007, ci fu la riunificazione del marchio Fabergé con le eredi della famiglia Fabergé, con Tatiana Fabergé e Sarah Fabergé, entrambe pronipoti di Peter Carl Fabergé, nominate membri fondatrici del Fabergé Heritage Council, una divisione di Fabergé LTD.

 

Fabergé Limited

In alto, la Fabergé Limited, tornata al mondo dell'alta gioielleria nel 2007. In basso, la marca Maison Tatiana Fabergé, indipendente dalla Fabergé Limited e fondata dalla nipote diretta di Peter Carl Fabergé.