Il brand Italia compie 150 anni

La bandiera tricolore come marchio nazionale

Il 2011 è stato l’anno del centocinquantesimo anniversario dell’unificazione del nostro Paese e questa speciale occasione consente di immaginare la bandiera Italiana quale marchio effettivo della marca Italia.

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150 anni italia

Il 2011 è stato l’anno del centocinquantesimo anniversario dell’unificazione del nostro Paese e questa speciale occasione consente di immaginare la bandiera Italiana quale marchio effettivo della marca Italia.
La storia del Tricolore è così lunga e articolata che non permette di essere raccontata in poche righe, ma è possibile riportarne almeno le tappe principali, soffermandosi su alcune curiosità.
Iniziamo con una notizia che potrebbe apparire, per alcuni, alquanto paradossale: la bandiera italiana ha origine da quella della Repubblica Cispadana, adottata dal 7 gennaio 1797 e ideata nel 1794 da due studenti dell’Università di Bologna, Luigi Zamboni e Giambattista De Rolandis, i quali unirono ai colori delle rispettive città d’origine - il bianco di Bologna e il rosso di Castell’Alfero (Asti) - il verde, colore della speranza, per un’Italia libera e unita.
Nel 1805 Napoleone la proclamò bandiera del Regno d’Italia; nel 1848, con l’inserimento sul campo bianco dello stemma sabaudo, divenne la bandiera del Regno di Sardegna e quindi nel 1861 del Regno d’Italia. Fino ad arrivare alla nascita della Repubblica e al 1948quando, con l’entrata in vigore della Costituzione, scompare definitivamente lo stemma dei Savoia.

La Bandiera Cispadana 1979

La Bandiera Cispadana del 1979 e quella del Regno di Sardegna del 1848 e del Regno d’Italia del 1861.

Quando parliamo di marchio, però, è necessario definire esattamente a quale tinta di verde, bianco e rosso ci riferiamo. E qui è incredibile constatare come solo di recente siano stati codificati, per la loro esatta e coerente riproduzione, i tre colori della bandiera italiana. Infatti è dal 2002/2003, con una circolare del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e una del segretario generale Antonio Catricalà, e poi con una rettifica della Presidenza del Consiglio del 2006, che i colori hanno finalmente il riferimento standard “Pantone Tessile”: Verde 17-6153TCX, Bianco 11-0601TCX e Rosso 18-1662TCX, tinte corrispondenti alla denominazione
comune di verde prato brillante, bianco latte e rosso pomodoro. Un’altra nota riguarda le proporzioni e le dimensioni: la bandiera ufficiale italiana è un rettangolo orizzontale con rapporto altezza/base 2:3, diviso in tre bande verticali di eguali dimensioni. Il formato per uso in esterno è di 3x2 o di 4,5x3 metri; mentre per uso in spazi interni è di 1,5x2 m. 
Un’ultima curiosità: da dove arriva il colore azzurro che, anch’esso, è di fatto un codice cromatico italiano? È il colore dei Savoia, che oggi corrisponde anche al colore della città di Torino, prima capitale d’Italia, in carica dal 1861 al 1865.

logo

Il logo utilizzato nel 2011 per le celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Le tre bandiere vogliono rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961 e 2011.

testate 150 anni italia

Alcuni giornali che il 17 marzo 2011 hanno ricordato il 150esimo dell’unificazione nazionale non solo con delle copertine speciali, ma addirittura intervenendo cromaticamente sulla testata.